PROTOCOLLO TERAPEUTICO
PER IL TRATTAMENTO DELLA

CHEILOGNATOPALATOSCHISI

Eta'
Fase
Finalita'
Ia settimana Applicazione placca
palatina in resina molle
-Guida alla crescita del mascellare.
-Mantenimento della lingua in buona posizione
(per una migliore deglutizione).
-Miglioramento della funzionalità del palato molle.
-Chiusura della comunicazione oro-nasale
(migliora l'emissione di suoni e facilita l'alimentazione).
-Facilitazione dell'intervento di plastica del labbro e palato.
~ 3 mesi Plastica palato molle
sec.Widmaier-Perko
-Allungamento posteriore del palato molle
attraverso la creazione di una fionda muscolare
trasversale: buona funzionalità velare,buona fonesi.
-Crescita normale delle arcate mascellari.
~ 3 mesi Chiusura del 1/3 superiore
del labbro e narice
(Cheiloschisi bilaterale)
-Condizione simmetrica del labbro e mascellare.
-Sviluppo del prolabio e della columella.
~ 6 mesi Rino-cheiloplastica secondo
Tennison modificato
(Cheiloschisimono-bilaterale)
-Ristabilimento di un cercine muscolare
(che non deve premere sul mascellare).
-Creazione di un fomice che permetta l'uso della placca.
-Ristrutturazione della narice (forme monolaterali).
-Allungamento della columella. (forme bilaterali)
18 mesi Plastica palato duro -Chiusura totale del palato senza pregiudizio
per la crescita mascellare.
20-24 mesi Esercizi di recupero miofunzionale del palato molle
3-4 anni Applicazione placca palatina in
resina dura (con o senza viti di
espansione, archi vestibolari, etc.) o di molla palatina.
Inizio Trattamento logopedico diretto
-Guida ad uno sviluppo armonico dei mascellari.
9-12 anni Osteoplastica della schisi
ossea
-Ricostruzione della continuità alveolare
per una possibile eruzione e movimento
(ortodontico) dei denti in prossimità della schisi.

Da quanto e' stato esposto , risulta chiaro che il trattamento della cheilognatopalatoschisi non consiste solo e semplice in una serie di interventi chirurgici

L'obiettivo a cui arrivare, almeno secondo le nostre intenzioni, e' quello di ottenere un risultato soddisfacente soto diversi aspetti; in sostanza e' nostro desiderio che questi bambini possano svilupparsiin modo normale, parlare in maniera a tutti comprensibile e non presentare delle deformita' che creino problemi estetici.

Tutto questo non e' avviamente a semplice portata di mano, ma sicuramente e' ottenibile se vi e' una stretta collaborazione tra i vari medici Specialisti ed i genitori del bambino. L'aiuto dei genitori e' infatti indispensabile affinche', dalla corretta conoscenza della malformazione e dal suo trattamento, il bambino possa avere una vita sociale normale senza che si senta "diverso" dal momento che non vi e' alcun motivo perche' cio' accada.

Con queste brevi note ci auguriamo di dare le informazioni basilaridi conoscenza ai genitori ed alle famiglie di questi pazientied un orientamento a tutti coloro che sono impegnati professionalmente in questo settore.