LE SCHISI DEL LABBRO E DEL PALATO

La cheilognatopalatoschisi (CGPS) o labiopalatoschisi, è una malformazione della faccia che colpisce il labbro superiore, il processo alveolare, il palato duro e molle: queste strutture sono interessate da una fissurazione di ampiezza variabile. La malformazione può essere presente sul due lati dei labbro superiore o su uno solamente; può interessare tutte queste strutture o solo alcune di esse. Ad esempio vi può essere solo la schisi dei palato oppure la schisi  isolata dei labbro.
Statisticamente si sono rilevati i dali seguenti:
- nel 35-55%  dei casi vi è associazione di schisi dei labbro e dei palato;
- nel 20-30% vi è schisi del labbro,
- nel 35 45% vi è schisi del palato.
Le cheilognatopalatoschisi sono abbastanza frequenti. colpendo infatti un bambino su 500-700  nati.
Le cause che provocano tale malformazione possono essere insite nel patrimonio genetico di uno o di entrambi i genitori; si parla allora di forme ereditarie, che incidono per il 20-30% dei casi. Nei rimanenti pazienti sono stati chiamati in causa diversi fattori esterni quali probabili responsabili dell'insorgenza della malformazione, tra questi riteniamo opportuno ricordare i seguenti:
- assunzione di farmaci (antibiotici,  salicilati. corticosteroidi, estrogeni);
- malattie infettive (rosolia, varicella, parotite, toxoplasmosi, malattie influenzali);
- esposizione a radiazioni ionizzanti.

Perché si sviluppi una cheilognatopalatoschisi è comunque importante l'intensità e la durata dell'azione dell'agente causale e, specialmente, il periodo di gravidanza in cui interviene (il periodo più rischioso è tra l'ottava e la dodicesima settimana di vita intrauterina).

Considerando invece la trasmissione ereditaria, gli studi eseguiti sulla familiarità delle schisi hanno fornito dati sufficientemente attendibili circa il rischio per i genitori di avere un figlio affetto da tale malformazioni:

- se entrambi i genitori sono sani e hanno un figlio affetto da CGPS, la probabilità che un secondo figlio possa nascere malformato è:
- se non hanno parenti affetti da schisi:
• 4% che presenti schisi dei labbro con o senza schisi dei palato,
• 2% che presenti schisi isolata dei palato;

- se hanno un parente affetto da schisi:
• 4% che presenti schisi del labbro con o senza schisi dei palato,
• 4% che presenti schisi dei palato;

- se i genitori sono imparentati tra loro:
•2% che presenti schisi del labbro con o senza schisi dei palato
•2% che presenti schisi del palato

• se entrambi i genitori sono sani e hanno già due figli affetti da schisi, la probabilità che il prossimo figlio sia affetto è:
• 9% che presenti schisi del labbro con o senza schisi del palato,
• 1% che presenti schisi dei palato:

• se uno dei due genitori è affetto da schisi e ha già dei figli sani, la probabilità di avere un figlio affetto è:
• 4% che presenti schisi del labbro con o senza schisi dei palato,
• 6% che presenti schisi del palato;

• se un genitore è affetto e ha già un figlio malato, la probabilità che il secondo figlio sia malato è:
• 17% che presenti schisi dei labbro con o senza schisi dei palato, • 15% che presenti schisi del palato;

• se entrambi i genitori sono affetti da schisi, la probabilità che i figli siano malati è del 60%.

Talora risulta arduo ad un medico esprimere, con sufficiente chiarezza, dei concetti senza usare termini troppo tecnici e difficilmente comprensibili, per il comune lettore. Nel tentativo di essere quanto più chiari e comprensibili abbiamo pensato di inserire alcuni schemi e disegni per rendere più intelleggibile la nostra esposizione.

Un piccolo glossario spiega il. significato di alcuni termini; al di là di questo tentativo di fornire dei chiarimenti in forma semplice resta la nostra disponibilità al colloquio con i pazienti e con i loro familiari. Noi speriamo che attraverso questo dialogo si riesca non solo a spiegare i problemi, a valutare le situazioni che via via si presentano, ma anche ad instaurare un'intesa che sarà un fattore importante nel recupero dei malformato,

Presentiamo ora alcune delle combinazioni che si possono incontrare nelle cheilognatopalatoschisi, precedute dalla spiegazione dei significato di alcunitermini anatomici e dallaloro identificazione su disegni:

Schisi: significa fessura; sta ad indicare lo spazioche divide i tessuti dei voltoe di altri organi.
Cheilo- gnato- palato- schisi (CGPS): è la fissurazione che interessa rispettivamente il labbro, il processo alveolare, il palat
Palato duro: è la porzione più anteriore deipalato, compresa fra i processi alveolari; è così chiamato per la sua consistenza dovuta alla presenza di osso.

Palato molle: o velopalatino è la parte molle deipalato, importante per ladeglutazione degli alimentie per il linguaggi.
Vomere: è la parte più bassa dei setto nasale,normalmente fusa con ilpalato duro, nei soggetticon CGPS è staccata dalpalato su entrambi i lati (forme bilaterali) o su unlato (forme monolaterali).
Trattamento logopedico: è la terapia, eseguita conl'aiuto della logopedista, chemira ad ottenere un linguaggio corretto

Ortopedia dentoma-mascellare: è il trattamento finalizzato al raggiungimento di un'armonica relazionefra mascellare superiore e mandibola, mediante appositi apparecchi.
Ortodonzia: è il trattamento che si propone il corretto allineamento dei denti sulle arcate ed il normale combaciamento fra i denti dei mascellare e della mandibola.

Insufficienza velo-faringea: si verifica quando il palato molle non riesce a toccare correttamente la parete posteriore dei faringe nei movimenti dideglutazione e fonazione.
Nell'ambito della CGPS può causare soprattutto problemi di fonazione e in particolare una rinolalia aperta: i suoni emessi assumono un caratteristico timbro nasale.