E ORA CHE COSA SUCCEDE?

La cosa più importante da fare, una volta che sia stata confermata la diagnosi di schisi, è prendere contatto con un team specialistico che si occupa delle schisi del labbro e del palato e che opera in un ospedale preparato a questo tipo di trattamento. In questo potrete essere aiutati dal medico ecografista o dal ginecologo.
All'approssimarsi della nascita di vostro figlio potrete conoscere le persone che compongono il team.

Non abbiate paura di fare domande; a volte può essere utile scriversi le domande e i dubbi che avete prima dell' incontro con i medici. Può esser utile consultare uno o più siti esistenti in rete.
Nei casi diagnosticati in epoca prenatale è importante consigliare l'espletamento del parto in Centri attrezzati, in cui si possa pianificare un'assistenza neonatale appropriata alla malformazione, nell'eventualità della presenza di altre anomalie non diagnosticate.

Per quanto riguarda il parto non vi sono controindicazioni al parto per via naturale per la malformazione in sé, quindi i trattamenti sono rivolti alle eventuali patologie associate, quando presenti.

Molti genitori di bambini con schisi del labbro e/o del palato hanno trovato utile e importante parlare con altri genitori che hanno già iniziato il percorso di cura per i propri figli e che possono fornire le informazioni e il sostegno appropriati; per questo vi sono associazioni di genitori che possono agevolare questi contatti.