Il Centro Regionale per la Diagnosi e la Cura della malformazioni craniomaxillofacciali
dell’U.O. di Chirurgia Maxillo-Facciale ha sviluppato una cura e un’attenzione sempre maggiori al paziente pediatrico affetto dalla nascita da labiopalatoschisi o altre malformazioni cranio-facciali.  Il centro di Vicenza fornisce un trattamento diagnostico e terapeutico per i bambini con malformazioni facciali. I membri del team multi-specialistico sono esperti nel trattamento di tutti i tipi di malformazioni craniomaxillofacciali comprendenti in particolare le schisi del labbro e del palato, la Sequenza di Pierre Robin, la plagiocefalia, le craniostenosi ed altre malformazioni più complesse; collaborano al fine di garantire che ogni bambino possa ricevere il miglior risultato.

Il centro di Vicenza è riconosciuto come centro di riferimento dalla Regione Veneto. Il principale obiettivo perseguito dal Centro di Vicenza è quello di seguire il bambino con labiopalatoschisi dalla nascita fino al compimento della crescita.  Il 90% delle malformazioni che trattiamo riguarda le schisi del labbro e del palato. Esse richiedono un iter terapeutico che dura anni e si svolge durante tutto il periodo di crescita del bambino con interventi programmati in tempi precisi e periodici controlli ambulatoriali, durante i quali si organizzano le visite con altri specialisti. Il piano di cura dei bambini affetti da schisi ha subito nel corso del tempo molte modifiche e cambiamenti sino ad arrivare ad integrare gli interventi chirurgici in un programma riabilitativo più completo che prevede l’uso di presidi ortopedici ortodontici, l’intervento logopedico, l’assistenza dello psicologo, il controllo otorinolaringoiatrico, il ricorso a mezzi diagnostici radiologici ed endoscopici. Si è così giunti al principio, molto importante, che vi deve essere un team completo multi-disciplinare che deve integrarsi nella cura dei piccoli pazienti affetti da labiopalatoschisi e malformazioni cranio-facciali e nel counseling dimostrativo rivolto ai Genitori affinchè acquisiscano i gesti di cura e terapeutici e li riproducano in modo appropriato e costante (“accudimento guidato pluridisciplinare” finalizzato al rientro a domicilio in sicurezza). Gli obiettivi del protocollo sviluppato si concretizzano nel raggiungimento di una crescita facciale armonica, sviluppo di una normale suzione, deglutizione, masticazione, sviluppo di una buona fonazione, un buon linguaggio e di una buona capacità uditiva,raggiungimento di benessere psicologico.

Il principio ispiratore è quello di un recupero complessivo della malformazione che coinvolge diverse funzioni importanti.